Un po' di storia

 

Che cosa può essere considerato più ordinario e popolare del soddisfare la gola con pane e salame? Eppure, se a questa proletaria merenda appiccichiamo il marchio dell'agriturismo, diventa una sciccheria capace di stuzzicare i più aristocratici palati. Potenza dell'eufemismo che riabilita la serva a collaboratrice domestica, trasforma una baracca in un rustico, nasconde un ricco nei panni di un semplice benestante e promuove lo spazzino ad operatore ecologico! E se poi si lanciasse l'invito a far festa con "pasticcio di mais e stufato di pesce veloce del baltico" chissà quale moda nascerebbe; persino le nostre care nonne si sentirebbero delle nobili decadute. Ma Gaianigo non ha bisogno di gonfiare le cose per assicurare la validità della sua proposta annuale : LA FESTA del BACCALA'.  I quintali di stoccafisso preparati secondo la tipica ricetta vicentina, la varietà delle altre delizie offerte dallo stand gastronomico, nonché la qualità dei vini che hanno innaffiato il nutrito menù della festa hanno già assegnato un nutrito successo alle precedenti edizioni della sagra gaianighese.  La festa del baccalà non è, però, solo buona cucina. Il salubre paesaggio della campagna veneta e la cordialità dell'accoglienza che fanno da scenario alla festa, l'alternarsi di diversi gruppi musicali nell'impegno di animare le serate, e le altre attività proposte dal programma a scopo di beneficenza rendono l'appuntamento di Gaianigo inimitabile.  Il momento di magia estiva della festa del baccalà si rinnoverà quest'anno dal 31 agosto al 4 Settembre. Tutti sono invitati a partecipare; naturalmente sempre a Gaianigo!